Il sorriso che ha conquistato il mondo
Il Salvataggio del City of San Francisco
Il gennaio del 1952 segnò un momento critico per il treno passeggeri di lusso "City of San Francisco", intrappolato nella famigerata Donner Pass, tra nevicate abbondanti e i venti di una feroce bufera di neve nelle Sierra Mountains. Con 226 passeggeri a bordo, la situazione era critica, senza cibo, scorte mediche e combustibile per riscaldare i compartimenti dei passeggeri. I tentativi di liberare i binari fallirono, lasciando la Southern Pacific senza alternative.
La speranza arrivò sotto forma di slitta trainata da cani. Lloyd Van Sickle, uno dei migliori guidatori del paese, fu chiamato dalla Southern Pacific per questa missione cruciale. Tuttavia, il suo miglior cane guida, Rex di White Way, si trovava a centinaia di miglia di distanza, a San Francisco, con la proprietaria Agnes Mason, in preparazione per un'esibizione all'esposizione cinofila del Golden Gate.
Non appena Mason ricevette la chiamata, ritirò il suo cane dalla competizione. Con Rex, soprannominato il "Re della bufera", in testa, Van Sickle consegnò le forniture ai passeggeri intrappolati, dimostrando il potenziale e l'importanza dei Samoiedi in situazioni estreme.
La storia di Rex di White Way, considerato il perfetto esempio della razza, è stata documentata da Jim Cheskawich, ex presidente del Samoyed Club of America, nel libro "The Story of Rex of White Way".
Rex eccelleva come cane da lavoro, partecipando a missioni di soccorso, gare di slitta e servendo come cane guida in Idaho.
Le Origini della Razza
I Samoiedi, noti per il loro sorriso caratteristico e il mantello bianco, rappresentano una razza versatile e primitiva, originaria di climi estremi. Utilizzati in Siberia dai semi-nomadi Samoiedi per la caccia e l'attività trainante, questi cani si sono adattati alle esigenze dei loro proprietari, diventando parte integrante della loro vita quotidiana.
Gli esploratori europei del XIX secolo portarono alcuni di questi cani in Europa, dove divennero molto richiesti, anche dai reali. Roald Amundsen, esploratore norvegese, impiegò i Samoiedi nel suo viaggio storico del 1911 al Polo Sud.
L'Arrivo negli Stati Uniti
La storia dei Samoiedi negli Stati Uniti inizia con l'importazione di esemplari come Moustan di Argentau, il primo Samoiedo registrato dall'American Kennel Club nel 1906. La principessa de Montglyon, durante una visita a San Pietroburgo, ricevette Moustan come regalo dal Granduca Nicola.
Questi cani divennero presto popolari anche negli Stati Uniti, grazie all'impegno di appassionati come Ada Van Heusen e altri. La razza ha mantenuto la sua versatilità nel corso degli anni, partecipando a varie attività come gare di slitta, lavoro terapeutico e pastoreccio.
Caratteristiche e Versatilità
I Samoiedi sono noti per la loro intelligenza e vivacità, ma richiedono un coinvolgimento attivo da parte dei proprietari per evitare comportamenti distruttivi. Nel 2007, un team di Samoiedi ha completato con successo una spedizione di 750 miglia in slitta, dimostrando ancora una volta la loro resistenza e adattabilità a condizioni estreme.
In sintesi, i Samoiedi rappresentano molto più di un sorriso: sono cani versatili, forti e intelligenti, pronti a affrontare qualsiasi sfida con il loro caratteristico entusiasmo.
